Cultura & Espressione

L’arte e il potere: il diritto di dire no Cultura & Espressione

L’arte e il potere: il diritto di dire no

Claretta Ajmone · Ci sono frasi che sembrano nate per restare ferme su un quadro e che invece, rileggendole, cominciano a parlarci.  Prendono vita. Finiscono per raccontare non solo del loro autore, ma di un intero periodo storico. Una di queste è quella che Vincenzo Agnetti fissa in una performance del 1972 realizzata con Claudio Parmiggiani. Raffigura un […]

Ballo in maschera: mistero e seduzione Cultura & Espressione

Ballo in maschera: mistero e seduzione

Michel Besson Bernasconi · Ballo in maschera: mistero, seduzione e libertà notturna svelano desideri nascosti, identità segrete e trasgressione oltre le regole sociali.

Diario di una prof di campagna Cultura & Espressione

Diario di una prof di campagna

Rossella Aversa · Educazione emotiva in classe: un’insegnante usa disegno, corpo e ascolto per trasformare studenti disattenti in partecipi, migliorando clima e apprendimento.

La Fenice Cultura & Espressione

La Fenice

Michel Besson Bernasconi · Tra storia veneziana e meditazione poetica, il Teatro La Fenice diventa simbolo di rinascita, musica e memoria culturale europea.

I figli del secolo Cultura & Espressione

I figli del secolo

Michel Besson Bernasconi · George Sand e Alfred de Musset: le contraddizioni dell'amore.

Una vedova per lo Champagne Cultura & Espressione

Una vedova per lo Champagne

Redazione · Barbe-Nicole Ponsardin, vedova e innovatrice, rese la maison Clicquot un simbolo di lusso, rivoluzionando lo champagne con tecniche innovative.

La contraffazione Cultura & Espressione

La contraffazione

Claretta Ajmone · per Platone riguarda l’anima e il linguaggio, per Lawrence la società e i rapporti umani.

Salumeria mistica, divagazioni sincroniche Cultura & Espressione

Salumeria mistica, divagazioni sincroniche

Corrado Spriveri · Nel mese di agosto diamo voce a sguardi nuovi, a persone che desiderano condividere riflessioni, ricordi, amori, esperienze. Chi vuole si firma, chi preferisce può restare anonimo. La prima voce è quella di Corrado che si definisce salumiere per necessità, ma che ha imparato dal suo luogo privilegiato a osservare le persone e a capirle, spesso anche ad aiutarle.