Amore
L’ostacolo alimenta la passione: è sempre amore?
· L’ostacolo, in amore, da sempre alimenta la passione, ma esiste una forma d’amore che non può esistere senza l’ostacolo: l’amore competitivo.
Amore
· L’ostacolo, in amore, da sempre alimenta la passione, ma esiste una forma d’amore che non può esistere senza l’ostacolo: l’amore competitivo.
Amore
· Perché il desiderio amoroso, soprattutto nei giovani, si stabilizza solo con l'ostacolo: l'attesa, il rifiuto e la gelosia che tengono vivo il legame.
Amore
· Oggi molti considerano il matrimonio un errore: meglio restare liberi. Ma allora perché ci si sposa? Per dare stabilità a un legame, invece che agli impulsi.
Amore
· Anche nell’amore più luminoso, celata nella distanza, c’è sempre l’ombra, che viene sempre fugata e sempre riappare.
Amore
· la passione amorosa, anche quando si presenta in modo travolgente, ha bisogno di molte condizioni interne ed esterne per proseguire, mettere radici. Ha bisogno di forza vitale di ottimismo , fiducia , concretezza, tenacia , di impegno, ma anche di sicurezza, benessere e viene logorata dalla sfiducia, l’apatia l’inazione il lamento.
Amore
· Dice il Buddha:“ essere lontano da chi si ama genera dolore ed essere vicini a chi non si ama genera dolore". STAND BY ME
Amore
· Max Weber un secolo fa parlava di “disincanto", anche dell'amore. Come possiamo oggi ridonare magia alle nostre relazioni? Federica Fortunato
Amore
· Sincerità e manipolazione: la donna sincera o la manipolatrice? Cosa cerca l'uomo e perché. Scopriamolo nell'articolo di Francesco Alberoni
Amore
· Una coppia unita nella vita che è anche stata anche a lungo una bravissima coppia di psicoterapeuti di gruppo e di coppia.
Amore
· Noi pensiamo all’attrazione come l’incontro di due sole persone mentre è sempre presente anche la separazione, l'esclusione degli altri.
Amore
· Quando l’intimità ricade nella fusione, non è la scarsità, ma l’eccesso di vicinanza a impedire il desiderio
Amore
· La paura dell'innamorato è quella di essere escluso dal mondo del proprio amato, come ci descrive Simone de Beauvoir.