L’incontro personale

6 Gennaio 2021



L’incontro personale
L’incontro personale

Incontro e attrazione

Noi pensiamo sempre l’attrazione e l’incontro come affare di due sole persone mentre è sempre presente anche la separazione, l'esclusione degli altri, un'uscita dal gruppo dell'intercambiabilità.

Facciamo un esempio. Siamo a un congresso dove i partecipanti si riuniscono in tavoli separati. Fra i congressisti vedo una giovane donna che ho già notato. Torno a guardarla, cerco di sentire cosa dice, mi attrae, mi incuriosisce, desidero incontrarla, parlarle.

Perché lei e non un’altra? Perché è più bella o perché è più vivace o, al contrario, perché è più riservata o per il colore dei capelli o per i suoi occhi?

Certo qualcosa di lei mi ha colpito in modo particolare, ma può essere anche un gesto, l’espressione del volto e perfino il comportamento del suo collega. Desidero parlarle perché ha qualcosa di diverso. Perciò la guardo in un altro modo, mi avvicino, vedo che fa parte di un gruppo, cerco se c’è qualcuno che conosco. Accostandomi a lei inconsapevolmente mi colloco in modo tale che un altro non possa passarmi davanti. Se riesco a parlarle mi avvicino ancora, la guardo negli occhi.

Lei è sorridente, aperta e ad un certo punto ho come l’impressione di avvolgerla, come se creassi attorno lei una barriera invisibile che esclude gli altri. Ed è come se con questa separazione dicessi “e questi siamo noi due". Ho creato uno spazio fisico che la sottrae, anche se solo in modo potenziale, al diritto degli altri di avvicinarla.

È l’invito ad un rapporto privilegiato.

Tutto ora sta nella sua risposta. Se la risposta è dello stesso tipo, se col suo sguardo, il suo viso, la sua gestualità dice: “Anch’io voglio stare con te” la barriera invisibile si chiude dietro di lei Ogni cosa sembra immutata, invece tutto è cambiato. Siamo dentro un cerchio magico, il resto è distacco separatezza, esclusione.

Il rapporto personale si instaura solo come intesa di due preferenze, di due esclusività, di due volontà e contemporaneamente col distacco dal gruppo. Il cerchio riunisce perché separa, esclude, rende inaccessibile, crea qualcosa di privato ed esclusivo. Non solo due corpi, ma due anime e due universi. Le due persone così isolate diventano in quel momento uniche l’una per l’altra, non fungibili.

Che cosa ha messo in moto questo incontro non lo sappiamo.

Può essere che abbiano ragione i teorici dell’inconscio, secondo cui la scelta è dovuta ad un tropismo corporeo dato da ferormoni su stimoli genetici, oppure come sostiene Cattaneo, anche da componenti storico culturali psicologiche.

Qualunque sia la ragione profonda dell'attrazione iniziale mi sembra importante il fuoruscire dalla promiscuità, la separatezza protettiva e ostile.

Forse l’elezione è dovuta ad un “quasi niente” ma crea un luogo protetto, esclusivo gravido di potenzialità. È questo luogo che diventa la camera di incubazione dove si scaricano e si esprimono i fattori dinamici dell’attrazione e si generano i legami forti.

Perché avvenga l’incontro e l’interazione reale occorre cioè che sia stata tracciata la barriera, che sia stato tracciato il cerchio magico che consente al suo interno il manifestarsi delle energie divine della trasformazione.

E se uno dei due esce all’esterno il cerchio va in frantumi. Se sei tu che te ne vai e non hai il coraggio di restare, allora ne avrai un duraturo rimpianto. Se invece è l’altro che esce dal cerchio e si contamina con l’esterno, avrai un'impressione di tradimento e di gelosia.

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Francesco Alberoni

Laureato in medicina, ordinario di Sociologia a Milano. Ha studiato il divismo L’elite senza potere (1963) ed è stato il fondatore della sociologia dei consumi in Europa: Consumi e società (1964). È il maggior studioso dei movimenti collettivi Movimento e istituzione (1977) e Genesi (1989), è il pioniere degli studi sull’amore: Innamoramento e amore (1979) tradotto in trenta lingue, un tema che ha continuato ad approfondire con L’amicizia (1984) l’Erotismo 1986) Ti amo (1996) Sesso e amore (2006) L’arte di amare (2012) Amore e amori (Edizioni Leima, Palermo, 2016). Con Cristina Cattaneo ha pubblicato L'universo amoroso (2017), Amore mio come sei cambiato (2019) e L'amore e il tempo (2020), Il rinnovamento del mondo. E' mancato il 14 agosto 2023.

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