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Novembre 2017

A letto è meglio l’uomo innamorato o non innamorato?

L’uomo innamorato. Come avrete capito, in questo giornale noi parliamo di vero innamoramento distinguendolo da altre forme di attrazione e di amori   più deboli, occasionali e meno intensi.  Nel vero innamoramento, che è sempre bilaterale, i due amanti sono presi da una passione totale e quindi vivono a un tempo una passione  erotica e sentimentale. È solo nel vero innamoramento bilaterale che si raggiunge il massima intensità spirituale e il massimo  piacere sessuale.

Il sesso occasionale può essere eccitante, intensissimo, straordinario, ma dopo qualche tempo decade. I due amanti non essendo innamorati non si conoscono,  non si capiscono. Dopo un po’ non hanno nulla da dirsi e la noia si trasferisce nel sesso. Va bene come interruzione occasionale di un rapporto stanco con un sesso stanco ma il vero innamoramento e ben altra cosa. Nel vero innamoramento i due innamorati  non si stancano mai di stare insieme, di parlarsi, di  giocare e di fare appassionatamente all’amore. Ciascuno scopre sempre nuove meraviglie nel  corpo dell’altro e insieme raggiungono la felicità più completa, quella in cui dici ”non voglio nulla di più, ho tutto ciò che posso desiderare”.

I bisticci fanno bene all’amore?

No. Il bisticcio e sempre il segno di un dissenso, di un modo di sentire e di pensare diverso e anche di intolleranza.
Nei litigi ripetuti si creano delle divisioni e talvolta dei rancori che non devono essere presi alla leggera. Ricordiamo poi che il vero amore e molto plastico e noi ci adattiamo spontaneamente a fare quello che piace al nostro amato. L’amore vi fa cambiare ­gusti nel cibo0, nell’abbigliamento, talvolta anche in politica. Ma se restano delle differenze, nel vero amore ciascuno accetta e ama l’altro, accettando le sue differenze. Se alla mia donna piacciono i dibattiti politici e a me no, se lei ama i film di contenuto familiare a me quelli di guerra, anziché discutere meglio eliminare la televisione. Oppure comperarne due, magari più piccole.

Ti innamori solo se sei sicuro di te stesso ?

No, è un errore. Lo sostengono alcuni psicologi ma sbagliano. L’innamoramento avviene spontaneamente quando siamo ad una svolta della nostra vita, quando siamo pronti a un grande cambiamento. Come può essere un nuovo lavoro, il cambio di città, di Paese. Non siamo soddisfatti né di noi née della vita che conduciamo, però abbiamo una grande energia vitale. Sentiamo dentro un oscuro desiderio ed è come se qualcosa dovesse accadere, una premonizione.
Di solito l’innamoramento è preceduto dall’impressione che tutti gli altri siano felici e noi no. Di notte abbiamo sogni  e fantasie  di un possibile destino. Camminando per la strada guardiamo  le altre donne (non gli altri uomini) attratti da qualcosa, il viso, il modo di camminare, il seno, le gambe, i capelli e ci sembra tutto bello ma irraggiungibile. E come se il mondo fosse meno reale, al confine di un sogno.

Si può amare qualcuno molto più anziano?

Si, si può. Il patriarcato ci ha abituati a uomini anziani che sposano donne giovani. Tale costume era legato al bisogno di garantire la discendenza. Ma sono sempre esistiti, ed esistono anche oggi, gli amori tra persone di età molto diverse.

Un caso esemplare che tutti ricordiamo fu Paola Borbone che si sposò per la prima volta a  72 anni con un giovane attore di 42 anni più giovane. Quando la simpatica attrice lo presentava a qualcuno diceva scherzosamente: “ il mio vedovo”. Ironia della sorte ebbero un tragico incidente d’auto in cui lui perse la vita e lei rimase vedova.

L’ingrediente fondamentale perché l’amore possa svilupparsi, è la simmetria. Dobbiamo guardarci negli occhi alla stessa altezza, anche se tu sei una dirigente d’azienda e io un ballerino di flamenco, tu un famoso scienziato e io una cassiera al supermercato. 

Ottobre 2017

Perche i giovani cercano lo sballo e cos’e psicologicamente e sociologicamente lo sballo?

Che cos’è lo sballo? E un modo farmacologico di alterare il proprio stato psichico allontanandosi dalla realtà presente, entrando in un nuovo mondo con emozioni, sensazioni violente ed eccitanti, una delle “fuoruscite del mondo “studiate in modo approfondito da  Ellemire  Zola nelle diverse religioni. Lo sballo ti porta in una realtà diversa e corrisponde perciò in qualche modo ad una esperienza di estasi.  Ma io penso di poter essere più preciso. Noi tutti abbiamo la possibilità di accedere ad un altro stato del sociale, lo stato nascente, una esperienza di rinnovamento radicale del mondo di rinascita in cui diventiamo creativi e carismatici. Lo sperimentiamo nell’innamoramento, nei cambiamenti creativi e nei movimenti collettivi. Penso che la ricerca dello sballo sia un tentativo rozzo, fatto con alcool e droghe, di raggiungere questo stato perlomeno per qualche ora sia cioè un assaggio, un surrogato momentaneo dello stato nascente. Ma mentre lo stato nascente è creativo questo di solito non lo è, salvo forse nel caso della musica.  Di solito, alla fine, produce l’apatia.

Due persone con gusti e tradizioni diverse possono innamorarsi e stare bene insieme?

Certamente. Quando sono innamorate persone diverse come temperamento, gusti, educazione, abitudini qualche volta lingua e religione trovano nell’altro la persona più bella, più desiderabile del mondo, l’unica senza la quale non possono vivere e l’unica con cui possono fare un progetto comune di vita. Come è possibile un fenomeno così strano e stupefacente? La spiegazione sta in quel fenomeno che io ho chiamato “stato nascente”. Nello “stato nascente “i due innamorati hanno l’impressione di essere completamente nuovi e capaci di cambiare. Essi trasfigurano il mondo e il loro amato. Ciascuno trova bellissimo esemplare, commovente tutto ciò che fa il suo amato e quindi si adatta a lui con piacere, con felicita, con orgoglio.

Come incomincia l’innamoramento?

In molti modi: come ammirazione improvvisa per la bellezza, come attrazione fisica, come fascino e mistero ma altre volte incomincia come voler bene, essere interessato a quella persona, provare tenerezza, desiderio che sia contenta, domandarsi se si trova a suo agio, chiedersi cosa può fare per lei. C’è, spesso, agli inizi dell’innamoramento una tenerezza spontanea, un desiderio di donare. La gente, all’esterno vede l’innamorato che desidera, che chiede che afferra, ma all’interno lui vuol donare. L’origine dell’amore non è un   chiedere, ma un donare. L’amore si presenta come volere il bene dell’altro.  Prima del Mi ami?  viene sempre il Ti amo.