Il pudore

Nel periodo vittoriano, la dote più apprezzata nelle donne era il pudore. Arrossire, coprire il proprio corpo all’inverosimile con sottogonne e strati di camicie, tenere gli occhi bassi per non vedere nulla di potenzialmente scandaloso.
L’amore del corpo e il corpo dell’amore

Oggi non è più il corpo svestito a essere considerato nudo e quindi oggetto di vergogna, ma quello non manipolato, non lavorato, il corpo che non segue le mode.