L’avvenire

9 Dicembre 2019



L'avvenire
L'avvenire

L’innamoramento è un’esperienza complessa, fatta di fascinazione, di desiderio, di sessualità sfrenata, di dubbio, di perdita, di ritrovamento, di felicita, di entusiasmo, di sogni, di beatitudine.

Tutte queste esperienze fanno parte di quel processo che io ho chiamato stato nascente  e che sta alla base di tutti i cambiamenti radicali della storia, tanto individuali che collettivi. In questi, infatti, si forma un’entità collettiva (setta, partito, nazione, ma anche un’unità più piccola, come la coppia innamorata). Nello stato nascente tutti quelli che entrano nel suo campo gravitazionale si riconoscono fra di loro ed hanno una comune esperienza che ho chiamato esperienza  fondamentale, il cui asse portante è una diversa forma del tempo storico. Il presente viene vissuto come il momento della rivelazione, la visione di come sono realmente le cose, la presa di coscienza della verità.

Comprendiamo che finora siamo vissuti male, infelici, come in una prigione, ma che è giunto il momento della liberazione, in cui sappiamo ciò che occorre fare per realizzare la nostra libertà che è anche la nostra felicita e sappiamo che questo è possibile. Pensiamo ad un qualsiasi movimento, per esempio quello francescano, dove la felicità non è più cercata nella ricchezza e nel potere, ma nella povertà e nell’amore per tutti gli altri, soprattutto nei poveri e nei bisognosi. Oppure il  movimento marxista, in cui la felicità e la giustizia vengono realizzate eliminando la proprietà privata e le classi sociali.

Nell’innamoramento comprendi che la vita che conducevi prima era arida, vuota, falsa, ipocrita e che col nuovo amore avrai una vita nuova, esaltante e felice. Nello stato nascente il futuro si presenta come progresso verso la perfezione, un futuro luminoso dopo un’epoca oscura. Questo futuro luminoso diventa  l’avvenire. 

Nei movimenti apocalittici questo si verifica con la distruzione di questa terra e la comparsa della Gerusalemme celeste, nei movimenti  mondani con una rivoluzione o attraverso la conquista del potere. L’ innamoramento segue esattamente la stessa  forma: quando ti innamori scopri chi ti dà la felicità e il futuro è la realizzazione piena di questa esperienza e quindi è  veramente l’attesa di un avvenire. Nell’innamoramento unilaterale c’è la speranza, non la certezza: “aspetto con fede quel giorno!”. Nell’amore bilaterale, l’esultanza:  “Vedi egli è!”.

È iniziata la nuova  vita.

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L'avvenire

Francesco Alberoni

Laureato in medicina, ordinario di Sociologia a Milano. Ha studiato il divismo L’elite senza potere (1963) ed è stato il fondatore della sociologia dei consumi in Europa: Consumi e società (1964). È il maggior studioso dei movimenti collettivi Movimento e istituzione (1977) e Genesi (1989), è il pioniere degli studi sull’amore: Innamoramento e amore (1979) tradotto in trenta lingue, un tema che ha continuato ad approfondire con L’amicizia (1984) l’Erotismo 1986) Ti amo (1996) Sesso e amore (2006) L’arte di amare (2012) Amore e amori (Edizioni Leima, Palermo, 2016). Con Cristina Cattaneo ha pubblicato L’universo amoroso (2017), Amore mio come sei cambiato (2019) e L’amore e il tempo (2020).

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