Mogli, amanti e concubine

19 Settembre 2018



Mogli, amanti e concubine
Mogli, amanti e concubine

In tutte le società vi sono delle posizioni istituzionali primarie e delle posizioni subordinate. In molte società vi è la moglie e, subordinatamente, la concubina. Alla corte di Francia la regina, la preferita e poi amanti occasionali. Nella nostra società dove funziona ancora il matrimonio, c’è la moglie e l’amante. Alla corte di Francia regina e favorita convivevano, ma separate e con ruoli definiti. Certe funzioni sociali potevano essere compiute solo dalla moglie regina, però la favorita aveva uno statuto ufficiale a corte con doveri e onori particolari. Nella nostra società la moglie ha considerevoli poteri ed è lei che viene presentata in luoghi pubblici. L’amante, anche se è la persona più amata non può prendere il posto della moglie e in certi casi non viene invitata e non viene ricevuta. Nelle coppie in cui non c’è matrimonio ci può essere una amante convivente ufficiale e una amante segreta che si trova con la prima un po’ come se l’altra fosse la sposa.

Molto spesso la figura dell’amante si costituisce attraverso una relazione occasionale, una amicizia che si tinge di tinte erotiche, un rapporto che diventa amore, qualche volta innamoramento. E se ti innamori di un uomo sposato magari con figli, che non se la sente di divorziare e di risposarsi, finisci per diventarne l’amante appassionata, sei felice quando siete insieme. Ma continua ad esserci l’altra, che lui non ama più, con cui non ha più rapporti sessuali, ma che dal punto di vista sociale continua ad essere la moglie legittima, quella che invitano alle feste ed ogni volta lei viene lasciata da parte come un essere inferiore. E anche se accetta di continuare perché non può fare a meno di lui ogni volta sente il dolore dell’ingiustizia. Oggi, col divorzio facile, queste situazioni possono essere risolte, ma vi è sempre un periodo di attesa, di dilemma, di tristezza di dolore.

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Mogli, amanti e concubine

Francesco Alberoni

Laureato in medicina, ordinario di Sociologia a Milano. Ha studiato il divismo L’elite senza potere (1963) ed è stato il fondatore della sociologia dei consumi in Europa: Consumi e società (1964). È il maggior studioso dei movimenti collettivi Movimento e istituzione (1977) e Genesi (1989), è il pioniere degli studi sull’amore: Innamoramento e amore (1979) tradotto in trenta lingue, un tema che ha continuato ad approfondire con L’amicizia (1984) l’Erotismo 1986) Ti amo (1996) Sesso e amore (2006) L’arte di amare (2012) Amore e amori (Edizioni Leima, Palermo, 2016). Con Cristina Cattaneo ha pubblicato L’universo amoroso (2017), Amore mio come sei cambiato (2019) e L’amore e il tempo (2020).

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