Serotonina: un grande romanzo d’amore

A differenza di quanto sostengono alcuni critici letterari, l’ultimo libro di Michel Houellebecq è un grande romanzo d’amore.  Il protagonista Florent Claude, disgustato da tutto – persino dal suo stesso nome di battesimo che a suo dire non lo rappresenta – come un novello Mattia Pascal fugge da una vita che non lo soddisfa cominciando […]

L’amore generoso

Francis Scott Fitzgerald usò spesso spunti biografici per intessere la trama dei suoi romanzi. Si era sposato molto giovane con Zelda Sayre, una bellissima ragazza del sud, che presto aveva iniziato a dare segni di fragilità mentale. Spesso, nel corso del loro travagliato matrimonio, fu ricoverata in cliniche specializzate. Entrava e usciva per momenti sempre […]

Ignoranza

Oggi in Italia si è diffusa l’idea che “uno è uguale ad uno”, cioè che abbia lo stesso valore l’idea del più ignorante rispetto a chi sa. E si è prodotta una confusione mentale pericolosa.

Il maschio che uccide i figli della compagna

Il recente caso di cronaca viene preso come puro esempio, un segno di ciò che può accadere quando iniziano a incrinarsi i legami forti, quando scompare il potere coesivo del gruppo di parentela, quando il comandamento religioso si indebolisce, quando lo stato è lacerato, diviso.

L’innamoramento è una continua rinascita

C’è un aspetto del grande amore bilaterale che non è stato studiato, descritto, analizzato a sufficienza. La gente abitualmente riconosce lo stato incandescente dell’innamoramento e tutti sono d’accordo che ad un certo punto questo fuoco si trasforma in amore stabile consolidato. Ma è vero? Com’è che l’innamoramento perde il suo carattere trascendente, divino?

La festa degli innamorati

Nel giorno di San Valentino è come se il cuore degli esseri umani si sintonizzasse su frequenze vibratorie più alte ed è bello pensare che sia per tutti un invito – a volte dolce, a volte più traumatico, a seconda delle condizioni di vita in cui ci si trova – a non chiudersi in se stessi e a restare sintonizzati sulle frequenze dell’amore.

Psicostoria: la speranza di Asimov

Il celebre ciclo delle fondazioni di Asimov è un capolavoro assoluto nella storia della sociologia. Si tratta di un immenso impianto umano, un’architettura mentale dove interagiscono miliardi di persone, un enorme ed esaustivo libro di storia del futuro. Andiamo a riscoprirlo.

Disgusto per le élite

In questo momento in Europa il popolo sembra ribellarsi alle Élite. Si prepara una rivoluzione?

Il potere dell’immaginazione

I grandi progressi scientifici e tecnologici non nascono nei laboratori degli ingegneri, ma nella mente dei sognatori, delle persone comuni, dei poeti, che superano le barriere del presente e del possibile per intravedere altre realtà e immaginare nuove invenzioni che ci migliorino la vita svincolandoci dalle costrizioni naturali e sociali a cui siamo sottoposti, mondi nuovi e migliori.

Ritorno a Dickens

Siamo tornati all’epoca descritta nei romanzi ottocenteschi di Charles Dickens? Alcuni indizi potrebbero farcelo pensare.
Ci aggiriamo in strade piene di smog e di polveri sottili, che ricordano la nebbia di Londra e, se ci allontaniamo dai centri storici tirati a lucido, ci imbattiamo in ricoveri improvvisati, sporcizia, e degrado, luoghi dove la sera non è consigliabile andare…

La speranza e il futuro

Mentre l’ottimismo è una qualità del carattere che ci fa propendere sempre per la visione più favorevole, spesso non tenendo conto del principio di realtà, la speranza, al contrario, guarda lontano, dilata l’orizzonte senza che vi sia la certezza che le cose andranno come ci siamo prefigurati. È un’apertura sul possibile.

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