Crisi improvvisa e travolgente… senza una causa

23 Novembre 2019



Crisi improvvisa e travolgente... senza una causa
Crisi improvvisa e travolgente... senza una causa

Buonasera dott.ssa,

sono una donna di 33 anni, sono sposata da due anni e mezzo dopo un fidanzamento di dieci anni e una convivenza di quattro. Ci siamo  sposati felici, convinti con l’idea di avere una famiglia e con l’idea che il matrimonio alla fine non avrebbe stravolto le nostre vite ormai già da un p0′ intrecciate. Ma …dopo il primo anno di matrimonio felice e spensierato é arrivata una crisi travolgente, improvvisa e per me inspiegabile.  Abbiamo fatto un percorso di coppia con uno psicoterapeuta e sono emerse incomprensioni e “sciocchezze” che in tanti anni non avevamo mai considerato… ma la cosa più problematica è stata che mio marito non sapeva più chi era e cosa voleva… è iniziato così per entrambi un percorso individuale…il mio di elaborazione di quello che mi stava succedendo e per mio marito (per quello che ne ho capito) di comprensione e accettazione del suo passato (suo padre è morto improvvisamente 10 anni fa ormai …e lui di recente ha scoperto dal fratello che la mamma ha tradito il padre quando in vita e successivamente alla morte ha avuto diversi compagni)… sono passati quasi due anni da quando si è aperta questa dolorosa crisi e noi alterniamo periodi si a periodi di profondo tormento durante i quali mio marito dice di CREDERE di volere una vita e una famiglia con me ma che non è felice…un attimo dopo si rende conto di farmi stare male e inizia con il  chiedere scusa e mi dice di stare male e di non capire razionalmente perché sta così male e cosa c’è che non va quando avremmo tutte le condizioni per star bene… Da tutto ciò ne deriva una grandissima sofferenza per entrambi ma forse più per me perché lui dopo che mi vomita tutti i suoi dubbi sta meglio e dice che è importante parlarci… Io mi sento in un angolo… vorrei dargli uno scossone,  fargli capire che la stabilità che cerco io non è darsi per scontato… ma poi penso che è inutile trascinare e forse fra i due la più forte sono io e la decisione devo prenderla io.

Che ne pensa? La ringrazio per il suo tempo. Grazie

Maria

 

 

Crisi improvvisa e travolgente... senza una causacara Maria ,

penso che a lei serva un po’ di ironia per scuotersi da  questa valle di colpe passate commesse da altri: per esempio, qualcuno sa cosa fece la nonna? E la trisavola? e gli uomini di questa famiglia?

Sembra, leggendo le sue parole, che voi avevate un piccolo guasto al motore e abbiate spinto la vostra auto in una buca. Talvolta la psicoterapia apre gli armadi fa uscire gli scheletri, e a voi sono uscite incomprensioni di scarso significato, come in tutte le coppie . Se si va a scavare nel passato si trova sempre qualcosa che non va, su cui si era passati sopra.  La cosa strana è che nel vostro caso  sono usciti “altri  scheletri”  che non riguardavano la vostra coppia o il vostro passato, ma  la famiglia di suo marito: insomma altre persone. Fatti che non dovrebbero ferire un adulto, al massimo modificare la stima di quelle persone.

Per questo sono un po’ perplessa e le suggerisco di nutrire un certo dubbio riguardo al fatto che questi fatti possano  essere   la causa dei vostri problemi, ma uno specchio, forse un modo che utilizza suo marito per non parlare dei veri problemi che sente di avere con lei.

Il passato prevale sul presente solo se quel passato è più vivo del presente e più importante. ma  il passato è per sua natura immodificabile, è storia. Una coppia diventa forte attraverso un processo  di storicizzazione, che fa si è che il passato affondi.. nel passato e permetta alla coppia di vivere il presente.

Ho l’impressione  che a voi sia accaduto effettivamente qualcosa. Ma forse il problema non era il passato, era il futuro che stavate concependo a un anno dal matrimonio. Per esempio: stavate prendendo delle decisioni importanti? Una casa? Un figlio? Quale era il vostro progetto di vita in quel periodo che è stato spazzato via dalla crisi e di cui non si può più parlare?

Le consiglio di non farsi troppo coinvolgere e di non lasciarsi tirare giù. Non si metta in discussione. Se può si cerchi fisicamente un luogo dove trovare riparo e quando suo marito va in crisi gli faccia un bel sorriso e gli dica che  lei starà via qualche giorno. Che lei vuole stare bene con lui  e tornerà quando starà meglio.

Gli dica che lei vuole essere felice e non vuole più sentire parlare del passato. Gli dica che lei vuole un uomo che faccia progetti e li realizzi insieme a lei nel presente. Insomma da un lato gli faccia trovare un limite alla sua depressione, dall’alto lo spinga a parlare, quando lui sta bene del perché state insieme, di cosa vi unisce, cosa vi piace uno dell’altro. Parlate tra di voi e fate progetti, non cercate un terzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Crisi improvvisa e travolgente... senza una causa

Cristina Cattaneo Beretta

Cristina Cattaneo Beretta (ha aggiunto il nome della mamma al suo) (email) Laureata in filosofia ed in psicologia a Pavia, psicoterapeuta, dottore di ricerca in filosofia delle scienze sociali e comunicazione simbolica, ha condotto studi sul linguaggio simbolico e il suo uso terapeutico (Cristina Cattaneo Il pozzo e la luna ed Aracne). Studia le esperienze di rinnovamento creativo e i processi amorosi, approfondendo in particolare il tema della dipendenza affettiva. Ha pubblicato con Francesco Alberoni: L’universo amoroso (Milano, 2017 ed. Jouvence), Amore mi come sei cambiato (2019 Milano, ed. Piemme Mondadori), L’amore e il tempo (Aracne 2020).

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