L’innamoramento per Freud

30 Settembre 2019



L'innamoramento per Freud
Innamoramento e passato

Dopo cento anni dalla sua nascita, tutti hanno sentito parlare della psicoanalisi, dell’ interpretazione dei sogni, delle nevrosi ma non sono molti che hanno letto direttamente Freud e non si sono domandati che cosa pensa di alcune esperienze fondamentali dell’essere umano. Qui vedremo come spiega l’innamoramento citando direttamente le sue parole.

 

Cosa pensa Freud dell’innamoramento

In una serie di casi l’innamorarsi non è altro che l’investimento dell’oggetto da parte delle pulsioni sessuali allo scopo di raggiungere il soddisfacimento sessuale diretto che si estingue una volta raggiunta tale meta; questo è ciò che la gente chiama amore comune, sensuale.

 La certezza di poter contare sul ridestarsi del bisogno appena estinto deve senz’altro essere stato il motivo più immediato che ha indotto a rivolgere sull’oggetto sessuale un investimento durevole, ad <> anche negli intervalli privi di desiderio.  ( S.  Freud, Psicologia delle Masse e Analisi dell’Io)

Freud riesce a spiegare lo stato di desiderio,  l’attrazione erotica, ma non il suo durare con la stessa persona La matrice darwiniana lo induce a ritenere che la consumazione, l’appagamento fisico, esaurisce l’attrazione.

Deve introdurre allora  una temporanea sospensione dell’appagamento fisico e compensarla con un  “investimento durevole” che gli assicura la possibilità di soddisfarlo anche in seguito l

L’amore sessuale è destinato a estinguersi nel soddisfacimento; per poter durare, deve fin dall’inizio essere associato a componenti puramente tenere, ossia inibite nella meta, o subire una trasposizione siffatta ( S. Freud, Psicologia Delle Masse e Analisi dell’Io )

In questo modo Freud risolve il problema, una volta trovato un oggetto compatibile, di farlo durare, in modo che ci si possa allontanare e poi tornare e ritrovarlo.

Ma per durare deve esserci sempre un po’ di insoddisfazione, di inibizione. Questo è quello che  Freud chiama una pulsione sessuale “inibita nella meta” ovvero che non trova diretto soddisfacimento nell’amore sessuale. Nell’amore sessuale infatti, la libido viene scaricata immediatamente dopo l’atto, mentre, nel caso della pulsione inibita, l’investimento libidico favorisce la formazione di un legame più stabile nel tempo.

Che cosa Freud non spiega?

Freud non spiega l’uragano passionale dell’innamoramento, la trasfigurazione dell’oggetto amato, il bisogno di trasformarsi, la facilità che un innamorato ha di lasciare il suo passato e altri affetti forti. Non spiega  l’estasi durevole, lo sgorgare della poesia, il riattivarsi di ideali.

Non spiega perchè un innamoramento si presenta con una potenza che va ben oltre la soddisfazione sessuale. Non spiega infine la capacità creativa e di trasformazione, la capacità di fare azioni nel mondo che ha una coppia innamorata.

 

Innamoramento e  stato nascente

La nostra scuola pensa che l’innamoramento non dipenda solo dal desiderio sessuale o dalla sua inibizione   ma da questa piu altri processi mentali che creano un legame forte E lo stesso tipo di legame che unisce le persone della stessa famiglia, dello stesso partito della stessa religione , è legame collettivo. Alberoni lo ha studiato osservano l’inizio di un movimento e l’ha chiamato  Stato nascente. Secondo Freud  l’innamoramento è rivolto al passato, secondo la nostra scuola al futuro. Nasce da un’esigenza di trasformazione e rinnovamento. Per questo l’innamoramento può nascere anche senza il sesso.

 

 

 

Condividi questo articolo

Ultimi articoli

Newsletter

L'innamoramento per Freud

Cristina Cattaneo Beretta

Cristina Cattaneo Beretta (ha aggiunto il nome della mamma al suo) (email) Laureata in filosofia ed in psicologia a Pavia, psicoterapeuta, dottore di ricerca in filosofia delle scienze sociali e comunicazione simbolica, ha condotto studi sul linguaggio simbolico e il suo uso terapeutico (Cristina Cattaneo Il pozzo e la luna ed Aracne). Studia le esperienze di rinnovamento creativo e i processi amorosi, approfondendo in particolare il tema della dipendenza affettiva. Ha pubblicato con Francesco Alberoni: L’universo amoroso (Milano, 2017 ed. Jouvence), Amore mi come sei cambiato (2019 Milano, ed. Piemme Mondadori), L’amore e il tempo (Aracne 2020).

Back to Top