La ricerca dell’amore resta difficile

16 Ottobre 2018



La ricerca dell’amore resta difficile
La ricerca dell’amore resta difficile

È estremamente facile incontrare una persona, ma difficile che si accenda l’innamoramento.

Un tempo in un paese tutti sapevano tutto di tutti. L’individuo aveva rapporti con poche persone: i familiari, gli amici, i parenti, gli abitanti del paese. Era in questo nucleo chiuso che avvenivano tanto gli affari quanto le scelte amorose. Se arrivava uno straniero gli occhi erano puntati su di lui ed era impossibile avvicinarlo senza che gli altri ne venissero a conoscenza. La ragazza di solito si fidanzava e si sposava con uno del luogo. Solo chi andava in città aveva altre possibilità di incontro. Ma anche qui, una volta sposati, i coniugi condividevano i conoscenti e gli amici.

Oggi tutto è cambiato. La gente viaggia, va in crociera, nei villaggi vacanze, studia o lavora in altre città, partecipa a congressi, va a lavorare in paesi lontani, e quindi ha continue occasioni di conoscere altre persone. Poi con internet, ciascuno può fare nuove conoscenze, scambiare con loro e-mail, foto, intrecciare dialoghi, scambiarsi lettere d’amore, mandarsi filmati o incontrarsi personalmente. Nel campo erotico e amoroso ogni individuo oggi, se lo vuole, ha la possibilità di fare innumerevoli incontri in tutto il mondo e di scegliere ciò che gli piace fra innumerevoli alternative.

Eppure sono molte le persone che non trovano l’amore che cercano e che si sentono sole. Perché l’innamoramento ha in sé qualcosa di fatale, di magico e di incantato. Esso sorge solo quando entrambi siamo predisposti a mutare, a rinnovarci e l’altro ha in sé qualcosa che ce lo rende unico e desiderabile in quel momento. È facilissimo perciò stabilire relazioni erotiche, amicali, ma l’innamoramento non arriva o arriva inatteso, si presenta nei modi più strani, come passione o dolce tenerezza, come gioia o come tristezza. Lo riconosci solo quando ormai ti ha preso. Ma anche se si presenta come colpo di fulmine è un processo e se scoppia fra due persone molto lontane e che non possono incontrarsi facilmente può naufragare. Insomma le occasioni sono infinite ma le possibilità reali limitate.

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La ricerca dell’amore resta difficile

Francesco Alberoni

Laureato in medicina, ordinario di Sociologia a Milano. Ha studiato il divismo L’elite senza potere (1963) ed è stato il fondatore della sociologia dei consumi in Europa: Consumi e società (1964). È il maggior studioso dei movimenti collettivi Movimento e istituzione (1977) e Genesi (1989), è il pioniere degli studi sull’amore: Innamoramento e amore (1979) tradotto in trenta lingue, un tema che ha continuato ad approfondire con L’amicizia (1984) l’Erotismo 1986) Ti amo (1996) Sesso e amore (2006) L’arte di amare (2012) Amore e amori (Edizioni Leima, Palermo, 2016). Con Cristina Cattaneo ha pubblicato L’universo amoroso (2017), Amore mio come sei cambiato (2019) e L’amore e il tempo (2020).

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