Sai riconoscere il vero innamoramento?

15 Settembre 2019



Sai riconoscere il vero innamoramento?
Sai riconoscere il vero innamoramento?

                          

E’ una domanda cui non è mai facile rispondere. Ma  Cechov , in  uno stupendo racconto,  La signora col cagnolino,   descrive con grande semplicità il processo dell’innamoramento  bilaterale.

“Si diceva che sulla passeggiata lungo il mare fosse comparsa una faccia nuova: una signora con un cagnolino”.

L’incipit del racconto,  come vediamo, non ci permette di capire  se quello che sta per iniziare tra i due protagonisti  sarà una avventura o un amore che sboccia. Sembrerebbe più un’avventura.

Stanchi della loro vita

Dmitrij è un uomo di quarant’anni, con tre figli grandi, perché lo avevano sposato presto a una moglie che non aveva mai amato e che da qualche tempo tradisce abitualmente. La sua ricerca di svago erotico è  una facile consuetudine perchè ha successo con le donne, tuttavia  lo porta anche  a parlare di loro con disprezzo.
Si trova a Jalta da qualche giorno. E’ sfuggito all’aria di casa a cui è insofferente ed è in cerca di qualcosa di nuovo, ma non sa cosa; da qualche tempo infatti è colto da un senso di noia, anche le avventure non lo affascinano più.

Anna Sergèevna è una giovane donna sposata a un uomo che disprezza. Anche lei si trova a Jalta, anch’ella è fuggita a qualcosa che le viene a noia.

La facilità dell’incontro

Ogni volta che vede passare quella donna attraente, Dmitrij fantastica di avere una relazione con lei, come a Jalta si racconta che avvengano; a una prima occhiata capisce che è ricca sposata e sola. Ma è lei che si avvicina, sedendosi un giorno al tavolo di un bar vicino a lui. Fanno amicizia con naturalezza, una naturalezza che molto velocemente sfocia in una relazione intima. Anna, rispetto al le donne che ha incontrato, ha una profondità che lo mette a disagio; lei ha subito ceduto, ma è piena di ansie, teme che lui la giudichi male, si dispera, ma continua a frequentarlo. Incomincia allora un loro modo di passare i giorni insieme. passeggiano, pranzano, vanno in carrozza e fanno l’amore. Anna gli fa mille domande, si preoccupa di quello che lui pensa, è attanagliata da  mille dubbi e paure. Tutti elementi che dovrebbero stancare un uomo avvezzo ad avere relazioni che all’inizio sembrano promettere la felicità e poi portano solo problemi.

Passano insieme giorni molto belli e Dmistrij si sente quasi rinato; stanno ore senza parlare, guardando il mare, isolati dal resto del mondo. Eppure Dmistrij non si è accorto di essersi innamorato. La bacia ogni volta che può , la stringe, la contempla, ma non è consapevole della profondità del legame. Sa che dovranno lasciarsi ma non ci pensa. E’ abituato alle storie che finiscono. Poi, un giorno, improvvisamente, prima del tempo, lei gli annuncia che  deve partire. Si salutano con molta tristezza perché non si vedranno più. Dmitrij è triste ma pensa che tornando a Mosca, il tempo cancellerà  i ricordi.

E’ stato bello

Eccolo dunque a Mosca, alla vita di prima. Pensava di dimenticarla, ma non accade. I giorni passano e Dmitrij continua a pensare ad Anna, la sente vicina, la vede nelle sue fantasie più bella e giovane,   radiosa.   Nel frattempo sente un vuoto sempre più incolmabile: gli viene a noia la vita dei moscoviti, i pranzi, le cene, ma resiste e continua la sua vita sociale. Sino a quando una sera, non riesce più a stare chiuso nel suo silenzio. Il nome di Anna gli sfugge dalle labbra: prova ad accennare a un amico di aver conosciuto a Jalta una donna incantevole e l’amico, senza quasi aver ascoltato, gli risponde che  lo storione consumato a cena era cattivo. Un improvviso senso di nausea lo pervade. capisce  di non aver neppure qualcuno con cui parlare: l’unica era lei.

Ritrovarsi

Allora parte a cercarla. si ferma in un albergo deciso a non ripartire senza averla incontrata. Quando si incontrano, a teatro, scopre che anche lei non ha fatto che pensare a lui.  Anna riesce ad affrontare tutte le difficoltà e i sotterfugi che mettono alla prova l’amore clandestino; iniziano a vedersi regolarmente e l’attaccamento reciproco aumenta.

Raccontarsi il passato

I  due amanti si raccontano tutto e si perdonano reciprocamente il loro passsato,  Una lunga fase che Alberoni  nella sua teoria, considera cruciale nel processo di consolidazione delll’innamoramento.  Finchè un giorno, Dmitrij, mentre la bacia, si vede riflesso nello specchio: scopre di essere invecchiato e mentre un po’ di tristezza lo assale, si rende conto solo in quel momento,  di essersi innamorato per la prima volta.

Lui e Anna Segevna si amavano come persone molto intime, vicine, come marito e moglie, come teneri amici; sembrava loro che il destino stesso li avesse predestinati l’uno all’altra e riusciva incomprensibile perchè lui fosse ammogliato e lei maritata; erano come due uccelli di passo, maschio e femmina, che fossero stati catturati e costretti a vivere in gabbie separate. Si erano perdonati a vicenda ciò di cui si vergognavano nel loro passato, si perdonavano tutto nel presente e si sentivano entrambi ambiati da questo loro amore.

 

Ho descritto alcuni passaggi salienti, ma  il racconto è immensamente più ricco. La signora col cagnolino di trova in rete     Leggi il racconto

 

Condividi questo articolo

Sai riconoscere il vero innamoramento?

Cristina Cattaneo Beretta

Cristina Cattaneo Beretta (ha aggiunto il nome della mamma al suo) (email) Laureata in filosofia ed in psicologia a Pavia, psicoterapeuta, dottore di ricerca in filosofia delle scienze sociali e comunicazione simbolica, ha condotto studi sul linguaggio simbolico e il suo uso terapeutico (Cristina Cattaneo Il pozzo e la luna ed Aracne). Studia le esperienze di rinnovamento creativo e i processi amorosi, approfondendo in particolare il tema della dipendenza affettiva. Ha pubblicato con Francesco Alberoni: L’universo amoroso (Milano, 2017 ed. Jouvence), Amore mi come sei cambiato (2019 Milano, ed. Piemme Mondadori), L’amore e il tempo (Aracne 2020).

Back to Top