L’edonista

Molti pensano che una forte affinità erotica, mentale e spirituale, senza innamoramento, rappresenti un legame maturo… 

Maria Callas: la dea ferita

Attraverso l’amore di un marito che la amava veramente, Maria Callas fiorì e divenne la diva che tutto il mondo conosce. Poi arrivò Onassis…

Jung, la sua scuola e le donne

Carl Jung, psicoanalista carismatico e innovativo, attrasse un circolo ristretto di donne intelligenti e colte, che si dedicarono completamente alla sua figura e al suo lavoro offrendo contributi intellettuali significativi, ma raramente ricevettero riconoscimento pubblico, vivendo spesso all’ombra del maestro. La loro dedizione si trasformò in una sorta di dipendenza emotiva, ispirata dal fascino personale di Jung, che le portava a mettere il proprio ingegno al servizio della sua opera. L’unica eccezione fu Sabine Spielrein, che si rifiutò di accettare un ruolo subordinato e si distaccò. Questo rapporto, caratterizzato da transfert e dinamiche personali intense, rifletteva la concezione junghiana del femminile, ma solleva questioni sul mancato riconoscimento delle collaboratrici che contribuirono al suo lavoro.

Tra un figlio e un cane? Vince il cane

Diciamolo subito: tra un figlio e un cane, il più delle volte vince il cane. Il cane è più pratico e comodo, più facile da crescere, puoi scegliere la razza e quindi il carattere adeguato alle tue esigenze.

La Dea madre e il figlio

Vi è una rappresentazione mitica che si ritrova in quasi tutte le forme religiose antiche, che è transitata anche nel cristianesimo. È la coppia madre figlio. È la dea accompagnata dal figlio divino. Oggi la donna sola con il figlio maschio, una tipologia di famiglia molto diffusa.

Rifarei tutto uguale

Gli esempi di amore che dura non si trovano spesso, ma sono più frequenti tra le persone comuni che fanno una vita lontana dai riflettori e  tra le coppie che devono affrontare mille difficoltà. Come Michele e Lina…

Lettere da Berlino

Nel romanzo Ognuno muore solo di Fallada, il dolore per Ia perdita di un figlio durante la guerra divide i coniugi Quangel. Ma qualcosa li riavvicina: la resistenza attiva verso il nazismo e l’amore per un fine ultimo più importante della loro stessa vita: il destino dell’umanità.

Gelosia, una esperienza rimossa

La modernità non ama la gelosia, non la giustifica, non la sopporta. Non ci si vuole scoprire gelosi e ci si accorge di esserlo con disagio.

Riconsacrare il sesso femminile

I genitali femminili sono stati a lungo trattati come qualcosa di osceno e da nascondere. Eppure vi sono state civiltà che hanno consacrato il sesso femminile, tra cui quella nuragica.

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