Di fronte al covid19: come eravamo, come siamo già cambiati

28 Marzo 2020



Di fronte al covid19: come eravamo, come siamo già cambiati
Di fronte al covid19: come eravamo, come siamo già cambiati

Il coronavirus di colpo chiude le frontiere, sbarra le persone in casa, toglie tutte le libertà, libertà  che sino a qualche giorno fa ritenevamo inalienabili.

E dobbiamo farlo se vogliamo sopravvivere.  Come abbiamo descritto,  negli ultimi anni il disordine, (l’entropia) era continuamente cresciuto nella vita economica, sociale, civile e nella natura.  Di colpo questa quarantena ha bloccato la globalizzazione, ha fermato i consumi, una cosa che sembrava impossibile: l’umanità ha dovuto scegliere tra il mercato e la vita. E a uno a uno, tutti i paesi, anche i più recalcitranti, anche quelli dominati più di altri dal mercato hanno ceduto e hanno scelto di difendere la vita.

Se leggiamo la situazione come avrebbe potuto essere descritta sino a qualche mese fa ci accorgiamo di come stiamo cambiando. O come siamo già cambiati.

 

Libertà assoluta

 Si è diffusa l’idea che, come singoli individui siamo liberi di fare qualsiasi cosa, che possiamo esercitare la nostra azione liberamente e ovunque, come se agissimo a in uno sterminato campo vuoto, e di farlo senza che ci sia qualcuno che ce lo ordina, ce lo proibisce, senza bisogno di un governo, di una organizzazione che ci proteggesse e senza doverci guardare da qualche nemico. Nel campo amoroso questo autorizza a fare e sciogliere capricciosamente qualsiasi legame, qualsiasi impegno. Il sesso che da piacere, senza impegni, senza dovere, trionfa sull’amore.

 

 Crisi della famiglia e della coppia

Nessuno vuol più prendere impegni a lungo termine , rifiuta l’amore come impegno, rifiuta il matrimonio i figli si sente oppresso dalla sempre famiglia. Crescono i single , i bisessuali, perde di importanza la casa, la vita diventa nomade. Crolla la morale universale, crescono dovunque rapporti impersonali e regole burocratiche

 

Cresce il disordine

Nel sistema globale formato dalla natura, dalla economia dalla politica e dalle relazioni umane il disordine cresce continuamente. Cresce continuamente l’entropia del sistema e questo ad un certo punto produce sempre una catastrofe, Poiche e avvenuta la planetarizzazione la catastrofe sarà planetaria e nessuno potrà prevedere come, dove e quando avverrà, La crisi e avvenuta nel rapporto uomo natura con la mutazione di un virus animale in una città cinese

 

Di fronte al covid19: come eravamo, come siamo già cambiati

La catastrofe

La pandemia del coronavirus ha messo in ginocchio i paesi più evoluti ed ha  rovesciato la tendenza in atto ridando importanza alla politica, allo stato. Al posto della libertà assoluta si è imposta la regola, la norma attraverso la coercizione I governi hanno cercato di controllare il mercato finanziario per tenere viva l’economia reale. Ma sarà l’intera società che ne uscirà radicalmente trasformata.

 

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Di fronte al covid19: come eravamo, come siamo già cambiati

Cristina Cattaneo Beretta

Cristina Cattaneo Beretta (ha aggiunto il nome della mamma al suo) (email) Laureata in filosofia ed in psicologia a Pavia, psicoterapeuta, dottore di ricerca in filosofia delle scienze sociali e comunicazione simbolica, ha condotto studi sul linguaggio simbolico e il suo uso terapeutico (Cristina Cattaneo Il pozzo e la luna ed Aracne). Studia le esperienze di rinnovamento creativo e i processi amorosi, approfondendo in particolare il tema della dipendenza affettiva. Ha pubblicato con Francesco Alberoni: L’universo amoroso (Milano, 2017 ed. Jouvence), Amore mi come sei cambiato (2019 Milano, ed. Piemme Mondadori), L’amore e il tempo (Aracne 2020).

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