Il coraggio di farsi avanti

10 Ottobre 2020



Il coraggio di farsi avanti
Il coraggio di farsi avanti

gentile dott.ssa

ho letto diversi vostri libri e vorrei riportarvi la mia breve storia.
Mi sono innamorato in maniera unilaterale di una donna; dopo qualche anno di corteggiamento non mi ha ancora ricambiato. Adesso, sono passati circa 2 anni,  mi è capitata un’occasione: alcune ragazze ad una festa mi hanno notato e in particolare, sono sicuro di essere stato notato da una di loro, mia coetanea. Credo di essere riuscito  a fare colpo.
Per timidezza non sono mai riuscito ad avvicinarmi, però dopo mesi, pensando  e ripensando a questo incontro, mi sono accorto che si trattava di un principio di innamoramento bilaterale.

Secondo lei questa attrazione  può aver cancellato il primo innamoramento?

Sebastian

 

Cristina Cattaneo BerettaCaro Sebastian,

ho l’impressione leggendo la sua lettera che lei sia giovane, se non per età, per conoscenza della vita:  spesso la timidezza  colpisce  coloro che non hanno ancora fatto alcuna esperienza nel rapporto con l’altro sesso. Noi infatti non sappiamo come ci vedono gli altri, se non mettendoci in relazione, provando ad esporci a rischio di un rifiuto. Ma anche un rifiuto è  un’esperienza. Perché ci insegna a comportarci in modo diverso in seguito, a sviluppare delle doti sociali.

Per quanto riguarda il suo primo amore, lei ha corteggiato una donna che non l’ha ricambiata. L’ha definito correttamente un amore unilaterale. Avendo letto i nostri libri, sa che è molto difficile far innamorare qualcuno che per lungo tempo non mostra un reale interesse per noi. Quindi fa bene a rivolgersi altrove.

Ora lei mi chiede: possibile che un incontro casuale e da lontano con un’altra ragazza, mi abbia distolto da quell’amore?  Si, Sebastiano certo che è possibile.  Lei ha letto nei suoi occhi un interesse e si è reso conto di non aver mai visto brillare alcuna luce negli occhi della donna che aveva eletto come sua amata.

Tuttavia non può pensare che tra voi vi sia un amore bilaterale.  Non vi conoscete per niente. Il desiderio di conoscere non è ancora conoscere. In questi casi non deve andare a casa e riflettere, ma agire.  Cioè farsi avanti, presentarsi, iniziare una conversazione raccontare qualcosa, invitarla a fare una passeggiata.

Covid permettendo, per diventare adulti, per vivere la vita, prima o poi bisogna avere il coraggio di farsi avanti. Se si rende conto di essere molto bloccato,  può essere utile un aiuto psicologico.

E se la ragazza dovesse mostrare interesse,  allora potrete iniziare a conoscervi e forse dopo un po’ di tempo, a innamorarvi.

Cristina Cattaneo Beretta

 

 

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Il coraggio di farsi avanti

Cristina Cattaneo Beretta

Cristina Cattaneo Beretta (ha aggiunto il nome della mamma al suo) (email) Laureata in filosofia ed in psicologia a Pavia, psicoterapeuta, dottore di ricerca in filosofia delle scienze sociali e comunicazione simbolica, ha condotto studi sul linguaggio simbolico e il suo uso terapeutico (Cristina Cattaneo Il pozzo e la luna ed Aracne). Studia le esperienze di rinnovamento creativo e i processi amorosi, approfondendo in particolare il tema della dipendenza affettiva. Ha pubblicato con Francesco Alberoni: L’universo amoroso (Milano, 2017 ed. Jouvence), Amore mi come sei cambiato (2019 Milano, ed. Piemme Mondadori), L’amore e il tempo (Aracne 2020).

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