Programmare il grande viaggio

16 Novembre 2021



Programmare il grande viaggio
Programmare il grande viaggio

Nella Vita, inesorabilmente, incontriamo la palude della trasformazione con le sue nebbie, si fa strada l’idea della fine, della caducità del grande inverno, si fermano sogni e progetti, con la trasformazione del corpo e il dogma “tutti moriamo”.

Filosofie e religioni da sempre parlano della scintilla eterna accesa in ognuno e i tre quarti del pianeta crede nella reincarnazione. Da occidentale pragmatica ci spero, e questo ha riacceso il sogno, i progetti, la grande impresa di programmare la mia nuova vita, spazio immenso dove realizzare sogni, talenti, desideri che nascono nella prima infanzia su “cosa farò da grande”.

Vi sono territori sconosciuti nei nostri cervelli che possono essere esplorati attraverso il sogno. La scienza del sogno è ancora neolitica, ma apre ricerche in “laboratori del sonno” sparsi in grandi ospedali. La programmazione di una futura rinascita è un lavoro h24, deve essere svolto con metodo, gioia e umorismo.

L’attenzione ai sogni notturni, ai ricordi passati, alle nuove curiosità creative, films, romanzi, scienze non studiate, colora le strade della pensione, il tempo del ritiro, dove la cura dei grandi anziani e dei nipotini scandiscono la preziosità dei giorni che restano.

La mia programmazione è una vita da Monaco Guerriero, in difesa degli innocenti: bambini, adolescenti, animali, natura.

“Ho promesse da non tradire e miglia da fare prima di dormire”, frase colta da epiche storie che abita il mio cuore dall’adolescenza. Cogliere i segni e le suggestioni della giornata per organizzarli nella Programmazione diventa un fare virtuale, un’avventura che si addensa e cresce con battaglie, missioni, organizzazione di compagni, armi, mappe del pianeta.

La storia dei Cavalieri del Graal, Avalon, Re Artù, sposta le mie ricerche all’anno mille, dove i Cavalieri solitari cercavano la Resurrezione. Storia e geopolitica su youtube accendono le notti, quando il sonno non conquista il mio territorio, troppo stanca per leggere libri con occhiali sempre più forti. Nelle fiabe che raccontiamo ai bambini si seminano vite scelte che risvegliano talenti e memorie, anche in chi racconta.

Condividi questo articolo

Programmare il grande viaggio

Rossana De Angelis

Psicologa, PHD in human behaviour presso la Jolla University, San Diego – California. Specializzazione in psicoterapia neofreudiana presso “A.S.P.” , junghiana presso “C.I.P.A”; in riabilitazione neuropsicologica clinica presso “LoeWenstein Hospital”, con il prof. Rahamani, Israele, specializzazione in Gruppoanalisi.

Back to Top