Si può essere amiche nonostante le idee politiche contrapposte?

4 Aprile 2020



Si può essere amiche nonostante le idee politiche contrapposte?
amiche

Gentile dottoressa,

Si può essere amiche nonostante idee politiche contrapposte ? Non posso condividere le mie idee ed evito di commentare tutto ciò che potrebbe non trovare d’accordo le mie amiche perché sono sola contro il gruppo.

Ma fino a quando è giusto il mio comportamento ? Ieri ho avuto uno “scontro” con una di loro e la cosa mi ha veramente fatto male perché poi sono uscite frasi che, credo, nessuna delle due avrebbe voluto dire. Cosa mi consiglia, a parte cambiare gruppo Grazie

Flora

Cristina Cattaneo Beretta

Gentile Flora,

si può essere amiche nonostante le idee politiche contrapposte? io penso di si,  a patto che la politica non sia un elemento di  identificazione primaria  nella  nostra vita. Ma se  apparteniamo a un movimento che si esprime in una visione politica, o religiosa a cui partecipiamo con fede,  il nostro rapporto  con l’ideologica che abbiamo abbracciato diventa esclusivo e le persone vengono giudicate con quel metro di giudizio.  Il movimento modifica la nostra visione del mondo e tutto viene valutato in base alle necessità del movimento. Questo vuol dire che i membri del gruppo sono fratelli, amici, e gli altri per quanto siano brave persone sono fuori dal “cerchio esclusivo”.

Nel suo caso sento tutta la sua delusione e ho l’impressione che, mentre lei si sente ancora legata alle sue amiche, anche se non condivideva certe idee, ma voleva loro bene, questo non vale per loro. Si  accorge che con loro non può più parlare liberamente, non può più essere spontanea, che loro misurano le sue frasi. Inoltre mi sembra anche che tutto il gruppo di amiche si sia unito  e lei rappresenta l’unica persona a pensarla diversamente. E dunque è quasi una nemica.

Significa che queste sue amiche sono diventate militanti politiche. Probabilmente non lo sanno neppure loro.

Tenga presente che la  divergenze ideologiche (sociali, economiche, politiche), possono restare nascoste anche a lungo anche per anni, anche non venir mai in luce, quando vi è affetto e una comunanza di vita.   Tuttavia ci sono dei periodi, come l’attuale, in cui la tensione sociale è aumentata enormemente e la pressione a prendere posizione è cresciuta di conseguenza. Così ogni cosa può diventare e di fatto diventa  uno scontro ideologico.

Allora il relativo di ognuno si fa assoluto e l’amica non viene più percepita come tale, ma come una potenziale nemica.

Cosa le posso dire? Se l’emergenza del coronavirus non vi ha avvicinate, questo per lei è il momento di cercare altri interlocutori, altre amicizie.

I rapporti forti sono come gli alberi. Vedi il fusto e le foglie, ma  essi nascono e si rafforzano nelle radici.

Gli alberi li pianti e poi non li puoi spostare qua e là con facilità. Si può accadere, ma solo in certi periodi dell’anno e in terreni altrettanto ospitali.  Le sue incomprensioni con le sue amiche, potrebbero indicare che le vostre radici profonde sono diverse, i vostri valori profondi sono inconciliabili.

Ecco io penso che sia questo che le è accaduto: da un lato perché la nostra vita è fatta di abitudini quotidiane che ci rassicurano, e il gruppo di amici che si frequenta è il nostro riparo, la nostra familiarità.  Ma le abitudini vanno bene sino a quando la vita scorre uguale. Quando la vita è sottoposta come in questo periodo a sconvolgimenti molto forti, sentiamo un bisogno di verità che supera la forza dell’abitudine.

Un rapporto d’amicizia o d’amore  si differenziano dagli altri rapporti perché danno e pretendono alcune virtù che non sono negoziabili. Sincerità verità stare sempre dalla parte dell’altro anche quando è in difficoltà.

Io sono convinta che in questo periodo  di solitudine e isolamento lei ne approfitterà per fare un po’ di pulizia  nella sua vita e tenere solo i rapporti veri, le persone che le vogliono bene e a cui vuole bene.

 

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Si può essere amiche nonostante le idee politiche contrapposte?

Cristina Cattaneo Beretta

Cristina Cattaneo Beretta (ha aggiunto il nome della mamma al suo) (email) Laureata in filosofia ed in psicologia a Pavia, psicoterapeuta, dottore di ricerca in filosofia delle scienze sociali e comunicazione simbolica, ha condotto studi sul linguaggio simbolico e il suo uso terapeutico (Cristina Cattaneo Il pozzo e la luna ed Aracne). Studia le esperienze di rinnovamento creativo e i processi amorosi, approfondendo in particolare il tema della dipendenza affettiva. Ha pubblicato con Francesco Alberoni: L’universo amoroso (Milano, 2017 ed. Jouvence), Amore mi come sei cambiato (2019 Milano, ed. Piemme Mondadori), L’amore e il tempo (Aracne 2020).

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