Come la donna vive l’amicizia erotica

19 Gennaio 2018



Come la donna vive l'amicizia erotica
Come la donna vive l'amicizia erotica

In ciascuno di noi uomini e donne vi sono due tendenze, una rivolta all’esclusività e l’altra al cambiamento. Tutti vogliono essere preferiti da coloro che per loro hanno valore. Il bambino dalla mamma e dal papà, ma anche il ragazzo e la ragazza dal loro partner nella coppia adolescenziale. Questo bisogno si fa presente in forme e in gradi diversi a scuola, nelle gare dove ciascuno cerca di essere il preferito. Tutte le persone desiderano essere ammirate, amate, elogiate, tutti abbiamo bisogno di essere amati e di amare.

Ora ci poniamo una domanda cruciale: l’amicizia erotica può sostituire l’amore esclusivo fra due persone? Può esaurire il bisogno di esclusività che esiste nel cuore umano? Per rispondere ricordiamo che ogni essere umano, fin da bambino, vuol essere riconosciuto e amato come unico e insostituibile. Un fenomeno che, negli adulti, porta alla ricerca del successo, della fama, ma si realizza nella sua interezza solo nell’innamoramento.

Per questo la vera amicizia tra uomo e donna e l’amicizia erotica sono più rare di quello che si dice, perché la donna ha sempre bisogno di amare anche se non in modo esclusivo, di individuare in quell’uomo un essere molto personale riguardo a sé, perché, se ha mantenuto un’acuta percezione della propria femminilità, vive la penetrazione fisica come un’entrata nella sfera intima e nella sua anima.

Di conseguenza, per questa donna lasciare che un uomo entri nel suo corpo, non è un gesto insignificante, ma è una comunicazione profonda, gravida di senso.

Non le interessa la conquista, non capisce neppure cosa sia, ma sente che lui entra nel mondo dei suoi sentimenti e sarà difficile poi celarli. È un entrare nella sfera emotiva, nel mondo fluido e umbratile delle sensazioni cangianti, nel proprio mondo interno.

 

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Come la donna vive l'amicizia erotica

Francesco Alberoni

Laureato in medicina, ordinario di Sociologia a Milano. Ha studiato il divismo L’elite senza potere (1963) ed è stato il fondatore della sociologia dei consumi in Europa: Consumi e società (1964). È il maggior studioso dei movimenti collettivi Movimento e istituzione (1977) e Genesi (1989), è il pioniere degli studi sull’amore: Innamoramento e amore (1979) tradotto in trenta lingue, un tema che ha continuato ad approfondire con L’amicizia (1984) l’Erotismo 1986) Ti amo (1996) Sesso e amore (2006) L’arte di amare (2012) Amore e amori (Edizioni Leima, Palermo, 2016). Con Cristina Cattaneo ha pubblicato L’universo amoroso (2017), Amore mio come sei cambiato (2019) e L’amore e il tempo (2020).

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