Conosci il tuo innamorato?

29 Agosto 2019



Conosci il tuo innamorato?
Conosci il tuo innamorato?

Una domanda importante che non tutti si pongono.

Ad esempio non se la pone Virgil Oldman,  il  protagonista del film nel film  La Migliore Offerta  (Giuseppe Tornatore ,2013).  Virgil  è un battitore d’aste di grande successo, un uomo ricchissimo e ipocondriaco, che vive separato dal mondo; indossa sempre guanti per evitare di essere contaminato e  l’unica cosa che riesce ad avvicinare e toccare sono i capolavori dell’arte.  Tutto il resto gli appare falso, sporco corruttibile degradato. Tuttavia un amico ce l’ha, un pittore che non ha mai incontrato di persona. Il loro rapporto è basato sugli affari e la passione per l’arte. L’amico lo ha infatti aiutato negli anni a venire in possesso di quadri di altissimo valore.

La vita di quest’uomo così rigida si confonde e si colora quando conosce una giovane ereditiera che vive sepolta in casa nella sua villa. Per guarire, dovrebbe per prima cosa lasciare la casa piena di oggetti e ricordi. Billy si offre di fare una valutazione di tutto, perché possa poi venderla e inizia ad andare a casa sua: rimane avvinto, affascinato dalla ragazza, sente il bisogno di aiutarla a superare la sua malattia e a poco a poco se ne innamora.

Virgil infatti, con tutti i suoi problemi e la sua intensità sembra l’unica persona autentica che ha incontrato, autentica come un’opera d’arte. Così Billy pian piano si apre e dimentica le sue cautele, le sue paure, la sua rigida altezzosità. Ripone in lei una totale fiducia. La sua vita si alleggerisce e inizia a  cambiare, diventa morbido, quasi espansivo, fiducioso.Parte per l’ultima asta mentre progettano il matrimonio.  Ma al ritorno  scoprirà di essere stato derubato di tutte le sue opere. La ragazza è scomparsa e con lei l’amico. Virgil si rende conto di essere caduto in un tranello organizzato da molto tempo e cade in uno stato catatonico. E’ stato tradito dalle due uniche persone  di cui si era fidato: il grande amico e il grande amore.

Ma le conosceva? No, non sapeva niente di entrambi.

Quando parliamo di relazioni amorose, pensiamo sempre che esse possano naufragare perché scema l’attrazione fisica, l’intesa erotica, il piacere di stare insieme. Ma molte crisi e drammi che lasciano ferite profonde, talvolta una totale sfiducia negli altri, nascono dal fatto che il partner che avevi creduto una brava persona, si comporta male, ti inganna, mente, talvolta arriva alla truffa vera e propria. Pensiamo negli anni ottanta, a quanti scoprivano di aver contratto il virus dell’AIDS dal proprio partner. Nell’ultimo decennio invece, con la crisi economica si sono diffuse situazioni in cui il tradimento ha origine nell’inaffidabilità. Vi è quello/a che sottrae i soldi della gestione familiare,  che  usa i soldi del coniuge per ripianare debiti o per il gioco d’azzardo. Mentre si litiga e si discute su aspetti secondari, non ci si accorge che la persona in cui si ha più fiducia sta provocando gravi danni.

Ma in generale, oggi è molto facile che due persone inizino a frequentarsi senza conoscersi realmente l’un l’altro e senza approfondire la conoscenza. Si pensa che tutte le persone siano per bene. Ma poiché questa qualità emerge solitamente nelle situazioni difficili, nelle difficoltà è sempre bene conoscere la vita che l’altro ha fatto nel passato. Il passato del tuo uomo, della tua donna, devono esserti noti. Non devi aver paura di voler sapere cosa ha fatto la persona di cui ti stai innamorando, perchè la frequentazione porta naturalmente ad abbassare le difese.

Nel raccontarsi l’un l’altro la propria vita, due persone che si stanno innamorando, parlano anche dei propri errori, dei propri rimpianti, di quello di cui sono pentiti. Fa parte del processo dell’amore bruciare il passato facendolo rivivere per un certo tempo nelle parole che diciamo all’amato. La vita con lui è infatti un ‘occasione per rinnovarsi.

Certo le persone possono cambiare anche profondamente, ma non dovremmo mai fidarci di qualcuno che ci nasconde il suo ambiente, le persone che  frequenta da molto tempo, che hanno condiviso esperienze importanti con lui. Devi sapere come si è comportato con chi c’era prima di te, con gli amici, con i nemici, sul lavoro, negli affari.  Se una persona ha sempre lasciato a metà gli impegni, è da sempre avvezza a non mantenere la parola data, se vedi che tende a essere scorretta negli affari, a tradire gli amici, a non aiutare chi ha bisogno, a non essere riconoscente, anche se è dolce, simpatica e attraente e mostra di volerti bene, devi considerare che potrebbe non bastare.

E poi non devi fare l’errore di pensare che con te si comporterà diversamente.

Era celebre la battuta di Alberto Sordi, quando rispondeva a chi gli chiedeva perché non si fosse sposato: “non volevo mettermi  in casa un’estranea”. Una vita insieme (ma anche solo frequentarsi come due innamorati) mette alla prova sugli aspetti meno visibili e più importanti della vita.

Condividi questo articolo

Conosci il tuo innamorato?

Cristina Cattaneo Beretta

Cristina Cattaneo Beretta (ha aggiunto il nome della mamma al suo) (email) Laureata in filosofia ed in psicologia a Pavia, psicoterapeuta, dottore di ricerca in filosofia delle scienze sociali e comunicazione simbolica, ha condotto studi sul linguaggio simbolico e il suo uso terapeutico (Cristina Cattaneo Il pozzo e la luna ed Aracne). Studia le esperienze di rinnovamento creativo e i processi amorosi, approfondendo in particolare il tema della dipendenza affettiva. Ha pubblicato con Francesco Alberoni: L’universo amoroso (Milano, 2017 ed. Jouvence), Amore mi come sei cambiato (2019 Milano, ed. Piemme Mondadori), L’amore e il tempo (Aracne 2020).

ARTICOLO PRECEDENTEPROSSIMO ARTICOLO
Back to Top