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Società

Interno della Biblioteca Nazionale Braidense di Milano: scaffali di libri e tavoli in legno. Luogo di studio coercitivo e creativo.

Ozio e fatica

Possiamo distinguere due modalità di lavorare e di studiare, una forzata, coercita, obbligata e anche faticosa, l’altra invece che coglie, che fa parlare, lavora soltanto

Donne in sari camminano nel complesso in arenaria rossa del Taj Mahal. L'India come esempio di movimento e storicizzazione.

Storicizzazione

Il movimento, qualsiasi movimento che ci presenta un progetto futuro deve sempre ricostruire la storia che ci ha portato a quel punto. Nel volume Movimento

Un mobile con scaffali pieno di libri, simbolo della cultura, volano ideologico per Togliatti.

La cultura e la politica

C’eravamo così abituati all’idea che in Italia la cultura fosse prevalentemente di sinistra, da darlo per scontato. Ma è stato il frutto di una strategia precisa e di un lungo lavoro.

Il marchese del Grillo saluta la folla con Ricciotto, il fedele servitore, in una scena iconica del film.

Servo padrone

Una delle polarità fondamentali della specie umana è quella” servo padrone”. E’ come se la specie umana avesse assunto un ordine di beccata, avesse interiorizzato

Ritratto di un uomo anziano con barba e una giovane donna con foulard e cesto di mele. Scena d'altri tempi.

Moglie e buoi

 I macro-fenomeni sociali si ripercuotono sui minimi e viceversa. In una società contadina, in cui l’orizzonte era il villaggio vicino, il proverbio diceva “moglie e

Vivere un tempo non lineare

La vita, un percorso lineare dal passato al futuro, passando per il presente. Talvolta sembra di percepire una coerenza assoluta fra questi tre tempi. L’uno

Rappresentazione visiva della trasformazione digitale, l'intelligenza artificiale può aiutare ad attenuare i bias cognitivi umani.

Stupidità umana e stupidità digitale

Sarà capitato anche a voi di mettervi alla guida della propria auto per raggiungere una certa destinazione e accorgervi, dopo pochi chilometri, che state procedendo

"La signora in rosa" di G. Boldini: donna sorridente in abito rosa, simbolo della moda Belle Époque.

La Belle Époque… e la Brutt’Époque

A partire da oggi e per dodici mercoledì il magazine pubblicherà a puntate il saggio di Giusy Cafari Panico “La Brutt’Époque” che, partendo dal confronto

Ritratto di famiglia d'epoca: padre, madre e tre figlie in posa formale. Fotografia in tono seppia.

Vecchie foto e tristezza sociale?

  Guardando le foto d’epoca ci coglie sempre un po’ di nostalgia. Sarà un certo affioramento dei ricordi, sarà l’evaporazione del tempo, saranno i soggetti

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