L’amore a 14 anni

29 Marzo 2022



L'amore a 14 anni
L'amore a 14 anni

Abbiamo ricevuto questa testimonianza di una ragazza di 14 anni, che ha raccontato l’esperienza dei rapporti di amicizia e di amore nel gruppo della sua età. 

Ci sembra molto utile per capire il nuovo mondo emotivo e sociale dei giovani di cui spesso sappiamo poco o nulla e la ringraziamo per questo. 

Il testo è molto scorrevole e ha una grande  freschezza e chiarezza. Da esso traspare una vitalità gioiosa che riscalda il nostro cuore in questo momento difficile 

La redazione 

 

L’amore ai giorni nostri

di Giulia Canafoglia

Ognuno si è sempre innamorato fin dai giorni più remoti, è un processo inevitabile. L’innamoramento è una sensazione che ci fa sentire vivi. Esso si è trasformato con lo sviluppo della società. Infatti, con l’arrivo dei social media, in particolare Instagram, una persona trova carino qualcuno e gli scrive, indipendentemente che sia femmina o maschio inizia la conversazione chi preferisce. Il messaggio con cui la conversazione ha avvio semplicemente è molto spesso “ei”, oppure qualcuno può rispondere ad una tua storia (definita così su Instagram una sezione in cui si possono caricare foto, sondaggi, canzoni etc. e gli altri possono vederle per 24h). Se la persona a cui è stato inoltrato il messaggio risponde allora da lì inizia la prima fase di domande per conversare e conoscersi. L’altra persona inizia a sapere sempre più cose di te e se gli piace il tuo modo di essere ti riscriverà. Inizia così la seconda fase il processo di attesa di un messaggio, e possiamo trovare due casi: nel primo ti scrive, nel secondo no. In quest’ultimo ci rimani male e decidi se scrivergli di nuovo tu o lasciar perdere.

Nel primo salti di gioia lo racconti a tutti i tuoi amici, ma prima di rispondergli aspetti perché vuoi farti desiderare poi la voglia di scrivergli non ti fa aspettare così tanto. Parlate e parlate, la terza fase è stabile consiste nell’avere questa persona come punto di riferimento con cui sfogarti ,parlare ,ridere, passano minuti, ore e arrivi al punto di sacrificare il tuo sonno la notte per scrivergli perché sorridi ti fa stare bene come nessun altro. Lo stato nascente dell’amore è quindi basato solo su qualche sorriso? Forse sì ma anche il fatto che tu gli racconti tutto, che tu riceva attenzione e ti consola se hai problemi, che ti fa innamorare.

Forse sarebbe meglio trovarsi dal vivo vi guardate per tutta la sera e ti viene a parlare, è un’altra prospettiva. Però il fatto che dai social non ti veda mentre dialogate e si innamori del tuo carattere è una cosa positiva siccome sai che non si è innamorato del tuo corpo ma diciamo del tuo animo che è trasparente infatti noi adolescenti tendiamo a lasciarci cadere su una tastiera che è come la nostra mente e da cui escono pensieri che però vengono inviati subito e capita poche volte di rileggere bene il messaggio. Ad ogni caso entrate nella quarta fase e se siete arrivati fin qui significa che procede tutto bene e vi piacete a vicenda, consiste nell’organizzare di vedersi dal vivo. Allora uscite, vi vedete e sarà abbastanza imbarazzante. Anche qui potrà concludersi positivamente o negativamente come tutte le cose nella vita magari vi scriveranno o questa volta vi chiederanno il numero di telefono oppure non gli piacerete e non vi riscriveranno.

Da quei semplici messaggi possono nascere vere e proprie relazioni ma anche amicizie.  Per le vecchie generazioni è un universo parallelo però non è del tutto spiacevole, inoltre se va male puoi scrivere ad un’altra persona, il mondo dei social media è vasto.

Io però da adolescente che ha avuto le sue esperienze credo sia meglio conoscersi dal vivo, trovarsi bene e uscire perché le parole sono meglio di messaggi che possono venire male interpretati.

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