La città dei sogni

12 Agosto 2022



La città dei sogni
La città dei sogni

La nostra città dei sogni

Tutti sogniamo, il sogno è il meccanismo magico che protegge i viventi dagli avvenimenti sempre cangianti e burrascosi del giorno. Credere nella potenza della dimensione onirica completa il senso di identità e aiuta a superare le trappole di imprinting disarmonici, di traumi, lutti, epidemie. Il sogno guarisce, riordina, allena l’azione diurna.

La vita onirica è la nostra realtà libera dalle leggi dello spazio, del tempo, della gravità che ci imprigionano. Impariamo a rimanere nella dimensione sognante come i bambini e gli anziani seguendo l’esempio dei nostri amici gatti, gli animali che dormono moltissimo abitando più di ogni altro tra realtà e sogno.

L’oscuro fascino del nulla

Ogni giorno la morte riempie i suoi contenitori di enormi tesori, giovani soldati di tutte le razze, bambini affamati dove il cibo non arriva, foreste distrutte da fuoco e siccità. Tutto questo è terribilmente eccitante, quando il nemico invade i nostri territori risveglia l’eterna guerra tra bene e male dove il bene cambia continuamente bandiera e la dissonanza cognitiva congela sogni e sentimenti.

Chiudo gli occhi e ascolto le cicale che raccontano lunghe estati di vacanza tra campi di grano e alberi con frutti dolci come caramelle, lunghe spiagge dove le piccole onde bianche giocano con bambini e secchielli.

La natura ancora racconta l’età dell’oro dove la coscienza e le forme pensiero creavano mondi di splendore.

Oltre i bollettini di guerra vi sono importanti studi e scoperte scientifiche per la cura di ogni flagello, legislatori che combattono per i diritti umani e del vivente intorno, eserciti di volontari che si dedicano agli altri, ragazzini che rifiutano la plastica e salvano animali abbandonati.

L’energia del “no” è preziosa e difficile da coltivare, la forza del gruppo di appartenenza con le sue regole ancestrali tende a travolgere i singoli capaci di vedere dietro l’angolo e di svelare inganni e manipolazioni distruttive. I bambini prima di essere addomesticati attraversano la fase del “no”. La rotazione del capo che incontra sapori, odori e ordini sgradevoli è universale. La vita in espansione sceglie per istinto piacere e dispiacere.

I lunghi lockdown, la paura di perdere quelli che amiamo accompagnata dallo spettro di una morte solitaria hanno lasciato un senso di sconfitta impotente. Il fumo opaco che copre l’antico desiderio dell’avventuroso Ulisse si dirada in piccole isole dove sole e stelle fanno capolino nella vita alternante dei sogni.

Breve ricetta per una  vita lunga e felice

Andare nella stanza dove sono gli ingredienti in dotazione a ogni mammifero umano. Recuperare il manuale per un buon sonno ristoratore come mettere a nanna il corpo evitando ingredienti nocivi come alcol, droghe, stimolanti, elettromagnetismo, atmosfera inadatta come temperature soffocanti o gelide. Procurarsi una cuccia “adatta” dove sentirsi in sicurezza da pericoli esterni. Costruire lo spazio-tempo per entrare nel mondo onirico. Tutto questo può avvenire di giorno o di notte, l’importante è il desiderio di vivere completamente lo spazio della veglia e del sonno.

Il riposo ristrutturante del corpo fisico lo conosciamo tutti ma l’importanza del sognare, ricordare e raccontare i sogni va recuperato in questo secolo di fretta e distrazioni dove lo spazio intimo è invaso da sogni prefabbricati, ipnosi di massa, intelligenza artificiale che satura gli spazi interni.

Funzioni del sogno: disintossicare la mente diurna ristrutturando la memoria, check up su disturbi e malattie iniziali o croniche, allenamento a potenziali pericoli o situazioni da affrontare come esami, soluzioni di problemi o ricerche scientifiche, attività creativa.

Il sogno cura, guida, risolve e indica i futuri possibili. I popoli che sanno vivere la dimensione onirica nella veglia difficilmente si estinguono poiché il sogno ha il potere di navigare lo spazio tempo e uscirne.

 

La costruzione di una parte della città dei sogni personale può essere inserita nelle grandi città dei sogni collettive create dai popoli con i maestri che li insegnano. I bambini entrano spontaneamente nelle città dei sogni arredandole con musiche e colori, animali fiabeschi, giochi collettivi.

La città dei sogni

Come recuperare il manuale per un buon sonno ristoratore

1  Mettere a nanna il corpo evitando ingredienti nocivi come alcol, droghe, stimolanti, elettromagnetismo, atmosfera inadatta come temperature soffocanti o gelide.

2 Procurarsi una cuccia “adatta” dove sentirsi in sicurezza da pericoli esterni. Costruire lo spazio-tempo per entrare nel mondo onirico. Tutto questo può avvenire di giorno o di notte, l’importante è il desiderio di vivere completamente lo spazio della veglia e del sonno.

3 Il riposo ristrutturante del corpo fisico lo conosciamo tutti ma l’importanza del sognare, ricordare e raccontare i sogni va recuperato in questo secolo di fretta e distrazioni dove lo spazio intimo è invaso da sogni prefabbricati, ipnosi di massa, intelligenza artificiale che satura gli spazi interni.

4 Funzioni del sogno: disintossicare la mente diurna ristrutturando la memoria, check up su disturbi e malattie iniziali o croniche, allenamento a potenziali pericoli o situazioni da affrontare come esami, soluzioni di problemi o ricerche scientifiche, attività creativa.

Il sogno cura, guida, risolve e indica i futuri possibili. I popoli che sanno vivere la dimensione onirica nella veglia difficilmente si estinguono poiché il sogno ha il potere di navigare lo spazio tempo e uscirne.

La conoscenza del mondo del sogno ha generato l’dea di anima, di eternità, di infinito. La fisica quantistica come la libera energia sono percorsi sognanti ma terribilmente veri. Atlantide, le biblioteche Akasciche, la Divina Commedia nascono dalla potenza creatrice che unisce sogno e desiderio.

 

La mia città dei sogni

Nella mia esperienza di sognante ho incontrato città dei sogni di vegetali e animali che creano continuamente nuovi spazi dove vivere la dimensione onirica uscendo dalla prigione, a volte crudele, della realtà costruita dall’uomo su questo pianeta.

La notte che scende è diventata per me un appuntamento importante dove nuovi incontri e antichi amici aspettano. Le esperienze del giorno lasciano l’attività del fare con progetti da risolvere, ingorghi emozionali, un fardello di avvenimenti da sistemare nei pacchetti delle varie memorie senza fare pasticci. La mente sognante abita nuove realtà senza la polvere dei costrutti spazio-temporali e la goffaggine di un contenitore/corpo che si usura nelle stagioni della vita.

Ogni sogno è un viaggio interessante che amplia l’esperienza della vita nella forma visitando luoghi infiniti dove l’eternità fa capolino e si manifesta nei racconti mitici, nelle religioni, nelle esperienze di vite passate o future.

Come costruttrice sognante insegno nel cammino psicoterapico a creare la propria città dei sogni e quando è abbastanza “cristallizzata” ci scambiamo le password di entrata.

 

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La città dei sogni

Rossana De Angelis

Psicologa, PHD in human behaviour presso la Jolla University, San Diego – California. Specializzazione in psicoterapia neofreudiana presso “A.S.P.” , junghiana presso “C.I.P.A”; in riabilitazione neuropsicologica clinica presso “LoeWenstein Hospital”, con il prof. Rahamani, Israele, specializzazione in Gruppoanalisi.

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